marzo 11, 2010...5:07 pm

Vinagre Hill

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Attraversato il ponte di Brooklyn, se si gira a sinistra ci si trova a Dumbo, nuovo quartiere trendy della città nato dalla trasformazione della zona del Fulton Ferry Disctrict, dove un tempo attraccavano i traghetti, e descritto in tutte le guide turistiche.  Proseguendo oltre, dopo il Manhattan Bridge si entra in una zona diversa che prende nome di Vinegar Hill. Si tratta di pochi isolati delimitati da due lati dall’acqua che, nonostante alcuni edifici moderni, mantengono un’atmosfera vecchiotta e tranquilla. Nella zona vivono meno di 1000 abitanti, quasi niente per i numeri di New York. La strada principale del quartiere, Hudson Avenue, presenta una bella fila di case a schiera precedenti alla Guerra civile. Effettivamente il momento di maggiore successo della zona fu nella prima metà dell’Ottocento; nel 1801 il governo federale comprò i terreni affacciati sul mare per costruirvi dei cantieri navali. In quella zona, che era ancora campagna, sorse allora un villaggio per alloggiare i lavoratori e una comunità di persone che offrivavano servizi a chi era occupato nei cantieri, tanto che nel 1822 quasi un quarto degli abitanti era costituito da chi gestiva taverne.La trasformazione che ha investito gli altri quartieri vicini a Manhattan qui non sembra essere ancora arrivata. Molte strade mantengono l’acciottolato originale in alcuni casi ancora solcato da rotaie. L’atmosfera purtroppo è in parte rovinata dagli enormi impinti di produzione e distribuzione dell’energia elettrica della Con Edison che occupano tutta la parte prospicente il mare dove un tempo erano i cantieri navali.Dalla strada principale, girando per Evans Street si arriva a uno slargo in corrispondenza di una curva. In questo punto leggermente elevato e incassata sopra il groviglio delle strutture dell’impianto elettrico, dietro un grande cancello di ferro, si trova una villa di legno bianca in stile Federale con grande giardino, una  anacronistica sopravvivenza dei tempi passati. Per dimensioni ed eleganza sembra analoga a Gracie Mansion la coeva residenza del sindaco di New York.E’ Commandant House, costruita nel 1805-6 insieme ai cantieri navali come residenza del comandante. Nel 1964, quando i cantieri furono chiusi, la villa passò in mani private. L’automobile che si vede parcheggiata dietro il cancello è una Studebaker degli anni Cinquanta.


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